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Benvenuti nel mio blog!

Welcome! ... Bienvenue chez moi! ... Willkommen!... dobrodošli! ... Bienvenida! ...

Mi auguro che trascorrerete attimi piacevoli sul mio blog, dove troverete i miei hobbies, con foto di ricami, pittura su porcellana, ricette di cucina, le mie piante, le mie vacanze ...

I wish you a pleasant moments on my blog. You will find my hobbies with pictures of embroidery, painting porcelain, a few recipes, plants and flowers, my holidays ...


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sabato 30 aprile 2011

cappellini con signore...

Cappellini con signore... sono stati loro oltre agli sposi a monopolizzare l'attenzione durante il matrimonio reale di William e Kate, i tanti cappellini stravaganti, stilizzati, piumati, asimettrici che hanno adornato le invitate.... e ce ne sono proprio per tutti i gusti!!!

venerdì 29 aprile 2011

Maser - villa Barbaro

Le mete più belle della nostra breve vacanza primaverile sono state sicuramente le ville venete.
Abbiamo visitato Villa Maser, Villa Emo, Villa Valmarana ai Nani, Villa Almerico Capra e villa Contarini.
Oggi vi parlo di Villa Maser. Villa Maser o meglio Villa Barbaro a Maser è uno dei capolavori di Andrea Palladio e al suo interno si trovano gli affreschi di Paolo Veronese. Giunti in prossimità della villa si scorge, accanto alla strada che da Asolo porta a Crocetta del Montello, il tempietto che assolveva alla funzione di cappella della villa ma anche di chiesa parrocchiale per il paese.
Lasciandoci alle spalle il tempietto che non è visitabile una strada laterale leggermente in salita ci porta all'ingresso della villa dove rose e glicini rampicanti danno il benvenuto nel cortile di entrata.
Una volta passati in biglietteria si sale una scaletta che immette nelle sale di visita. Per entrare occorre indossare delle pantofolone di feltro fornite dall'organizzazione per non rovinare i pavimenti. La visita è senza guida, ma con l'ausilio di una breve ma esaustiva dispensa con la descrizione delle sale. Alcuni affreschi non sono stati restaurati per far comprendere quanto erano stati rovinati negli ultimi anni dell'800 quando gli affreschi furono graffiati per sovrapporvi nuove decorazioni secondo la moda del tempo.
La visita parte dalla crociera dove alle pareti sono raffigurati dei paesaggi campestri abbelliti da rovine classiche, i paesaggi sono intervallati da figure di suonatrici. A due finte porte si affacciano un paggio ed una bambina.

Dalla Crociera si accede a due stanze: la stanza di bacco adornata da paesaggi con tralci di vite, animali simbolici e figure monocrome e di fronte a questa stanza si trova quella del tribunale d'amore dove è raffigurata una giovane sposa a fianco del marito di fronte ad un giudice e a fianco di Venere che suggerisce alla sposa prudenza nel parlare.
Dalla crociera si entra poi in un salone chiamato L'Olimpo tramite il quale si può uscire in giardino e trovarsi di fronte al Ninfeo con le statue delle divinità dell'Olimpo che contornano una grotta all'interno della quale una di queste abbraccia una brocca dalla quale in origine sgorgava l'acqua che riforniva la villa.

Nel salone dell'Olimpo è raffigurato un balcone dal quale si affaccia la padrona di casa, la nutrice e i tre figli; da questo salone si aprono due stanze. La prima quella del cane è così chiamata perchè su di una delle pareti dipinte a trompe d'oeil con paesaggi è raffigurati un cagnolino. L'altra stanza è quella della Lucerna, in questa è raffigurato Dio Padre che spunta tra le nubi, la Fede col calice in mano e una Bibbia aperta ai piedi indica la via verso l'Eternità alla Carità che conduce il Peccatore mentre con un piede calpesta, disprezzandole, gioielli preziosi. Accanto, un putto regge una Lucerna sempre accesa.
Terminata la visita alla villa si può fare una breve passeggiata tra i vigneti per raggiungere una barchessa nella quale è ospitata la collezione di carrozze d'epoca provenienti da tutto il mondo e alla quale si accede con lo stesso biglietto pagato per la villa. La visita è gradevole, sia per la villa che offre scenari da favola sia per le carrozze, sono davvero tante e alcune molto particolari.

giovedì 28 aprile 2011

29 aprile - Le nozze reali inglesi

Sono già alcune settimane che se ne parla, del matrimonio dei reali inglesi principe William, figlio di Lady Diana e di Carlo, e Kate Middleton. Gossip su chi saranno gli invitati, dove gli sposi trascorreranno la luna di miele, lo shopping di Kate ma nel web esiste già una parodia delle future nozze reali realizzata dall'agenzia pubblicitaria Saatchi&saatchi utilizzando i sosia dei principali personaggi... In attesa del vero matrimonio ve la propongo. Buon divertimento.

1 maggio 2011 - Beatificazione di Papa Giovanni Paolo II

Il prossimo 1° maggio, nella domenica in Albis, avverrà la beatificazione di Papa Wojtyla. Il processo di beatificazione si è chiuso lo scorso gennaio ed era stato aperto in seguito alla guarigione dal morbo di Parkinsons di una suora francese Marie Simon Pierre. Giovanni Paolo II è stato il 264° (263°Successore di Pietro), nacque a Wadowice il 18 maggio 1920 e fu eletto il 16 ottobre 1978. Nel suo Pontificato ha compiuto 146 visite pastorali in Italia e 104 i suoi viaggi apostolici nel mondo. Ha scritto 14 encicliche, 15 esortazioni apostoliche, 45 lettere apostoliche e 5 libri, ha celebrato 147 cerimonie di beatificazione nelle quali ha proclamato 1338 beati e 51 canonizzazioni per un totale di 482 santi. Considerando anche quello di san Pietro, il Pontificato di Giovanni Paolo II, lungo 26 anni, 5 mesi e 17 giorni, è al terzo posto tra i Pontificati più lunghi della storia, dopo appunto san Pietro,e dopo papa Pio IX. Alla vigilia della beatificazione tanti sono i libri che sono stati dedicati a Papa Wojtyla quali ad esempio Vivi dentro di noi di Aleksandra Zapotoczny che raccoglie le testimonianze che hanno portato alla sua beatificazione, Perchè Santo,di Slawomir Oder e Saverio Gaeta ovvero la testimonianza del postulatore della sua beatificazione, Papa Wojtyla scrive che raccoglie le lettere che scrisse ai bambini, ai giovani, alle donne, agli anziani, alle famiglie e poi ancora 99 domande su Wojtyla del vaticanista Marco Tosatti che rivela invece episodi del pontificato poco noti, e infine ciao Karol, contiene lettere, pensieri preghiere, messaggi di fiducia, di ringraziamento e disegni dei fedeli dedicati a papa Wojtyla e raccolti dai Papaboys. In ultimo una curiosità: a Paliano in provincia di Frosinone, per la beatificazione, la diocesi di Palestrina allestirà in strada un fumetto di mille tavole da un metro l'uno, ovvero un fumetto lungo un chilometro, sui momenti più importanti della vita di Giovanni Paolo II.

eventi mediatici, tra sacro e profano

Questa settimana sono previsti due importanti eventi di natura diversa ma che comunque sono molto attesi e che interesseranno ed emozioneranno molti.
Il matrimonio di William e Kate che avverrà domani nell'Abbazia di Westminster e la beatificazione di Giovanni Paolo II che verrà celebrata nella Basilica di San Pietro in Roma domenica 1 maggio.
In entrambi i casi si tratterà di eventi mediatici, infatti per entrambi saranno previsti collegamenti televisivi e sicuramente si tratterà di notizie che monopolizzeranno le due giornate.

martedì 26 aprile 2011

Il grande caldo, William P. McGivern

Mesi fa ho trovato nelle offerte del supermercato un volumetto non troppo spesso nè sottile, un romanzo giallo di William P. McGivern dal titolo "il grande caldo". Mi ha incuriosito il titolo ma poi ho scoperto, leggendolo, che l'espressione il grande caldo "The big Heat" significa nel gergo della malavita americana l'elevarsi del livello di guardia della polizia nei confronti della criminalità. La trama racconta del sergente Bannion che si trova ad indagare sul presunto suicidio di un ex collega di nome Duncan. L'amante del morto, Lucy,racconta a Bannion che Duncan era sul libro paga del boss Lagana, ma dopo il colloquio con Bannion, Lucy viene assassinata. Bannion scopre così una fitta rete criminale che avvolge nelle maglie della corruzione gran parte della città Per questo motivo l'inchiesta gli viene sottratta, ma il detective decide di proseguire le indagini da solo e in un attentato progettato ai suoi danni, resta invece uccisa sua moglie. Cacciato dalla polizia per la testardaggine a continuare le indagini, Bannion decide di farsi giustizia da solo, aiutato dalla donna del capo degli scagnozzi del boss Lagana, che è stata sfigurata in volto dal caffè bollente gettatole in faccia dal violento amante. Da questo giallo è stato tratto anche un film nel 1953.
Una trama ancora oggi originale, una scrittura scorrevole di quelle che prendono il lettore e lo stimolano a proseguire la lettura per vedere come va a finire.

lunedì 25 aprile 2011

Asolo e Cittadella

Ritornando ai giorni di vacanza trascorsi a Bassano e dintorni oggi vi parlo di Asolo e Cittadella.
Asolo è ritenuto uno dei borghi più belli d'Italia. Asolo deriva il suo nome da Asylum ovvero rifugio, un luogo dove vivere in pace. Ed infatti ad Asolo si "rifugia" Eleonora Duse, una volta lasciate le scene, a 51 anni. Cosa si vede d'interessante ad Asolo: Entrando in Asolo s'incontra palazzo Polo con le sue finestre a trifora,la fontanella zen e poi si prosegue sino alla piazza centrale del paese dedicata a Garibaldi con l'antica fontana col leone di S. Marco. Al nostro arrivo la piazza è occupata dalle bancarelle degli antiquari. Scendendo alcun i gradini si entra nella Cattedrale dove all'interno si trova l'Assunta, un capolavoro di Lorenzo Lotto.Usciti dalla Chiesa si sale leggermente al castello della Regina Cornaro che ora è sede di un ristorante. In via Canova si trova la casa della Duse, facilmente visibile per la sua facciata rossa, mentre salendo per via dante si ammira Villa Scotti-Pasini e proseguendo per la salita, dopo 200 gradini che noi non abbiamo percorso, si arriva alla Rocca. Lasciata Asolo ci siamo spostati a Cittadella. Questa è una delle numerose città murate venete, certo tra le più ben conservate in Europa essendo stata fortificata nel 1200.
Cittadella fu a lungo contesa fra Scaligeri e Carraresi, per poi far parte dei possedimenti dei Carraresi il cui simbolo, il carro, campeggia su una delle antiche porte della città. Infatti sono ancora visibili le porte della città dalle quali chiunque anticamente avesse voluto entrare avrebbe dovuto prima passarne i ponti levatoi. Noi giungiamo a Cittadella mentre associazioni di volontariato vivacizzano la città con bancarelle, banda e majorette.

25 aprile: Non solo Pasquetta... per non dimenticare!

66° anniversario della Liberazione d'Italia: Il 25 aprile 1945 Partigiani e Alleati, entrarono vittoriosi nelle principali città italiane, dando il via al processo di liberazione dell'Italia e alla fine del periodo nazi-fascista.

Tavola di Pasqua

Ecco come si presentava ieri, giorno di Pasqua, la tavola che ho apparecchiato per me e mio marito. Prosciutto cotto alla brace, pancetta coppata, uova tonnate, melanzane grigliate sott'olio, tortino di cavolfiori, e colomba.
Quando ho scattato la foto non avevo ancora pronto il primo, fagottini ripieni di prosciutto crudo che ho servito con una leggera salsa agli asparagi... e poi frittatine di erbette...romantiche.... il tutto accompagnato da vino Nebbiolo.... ... e da un dolce moscato per la colomba. Tranne gli affettati e i fagottini il resto è stato fatto tutto con le mie mani sabato pomeriggio. Sono molto soddisfatta ...inutile dire che abbiamo spazzolato tutto con gusto!

Lunedì dell'Angelo....

Oggi è festa: è il lunedì dell'Angelo così chiamato perchè si ricorda l'incontro dell'angelo con le donne che accorsero al sepolcro. Il Vangelo racconta che Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e Giuseppe, e Salome andarono al sepolcro di Gesù con degli olii aromatici per imbalsamarne il corpo. Vi trovarono il grande masso che chiudeva l'accesso alla tomba spostato; smarrite e preoccupate apparve loro un angelo che disse: "Non abbiate paura! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui! È risorto come aveva detto" (Mt28,5-6).
Per sottolineare questo giorno ho scelto un dipinto di guidolino di Pietro anche chiamato Fra' Giovanni da Fiesole ma più conosciuto col nome di Beato Angelico, sia per l'emozionante religiosità di tutte le sue opere sia per le sue personali doti di umanità ed umiltà. Il dipinto è La Risurrezione e le Marie al Sepolcro, e si trova nel convento di San Marco a Firenze.

domenica 24 aprile 2011

Buona Pasqua

Con questa bella immagine della Resurrezione dipinta da Giotto nella Cappella degli Scrovegni di Padova vi auguro una serena Pasqua.

sabato 23 aprile 2011

Sabato spadellando il menu di Pasqua

Eccomi qui finalmente a dedicare un po di tempo al mio blog. Oggi pomeriggio sono stata impegnata ai fornelli. Quest'anno niente ricette delle sorelle Simili, nè tratte da altri ricettari, solo piatti semplici e solo fatti da me, melanzane grigliate sottolio, frittatine di erbette, sformato di cavolfiori, uova tonnate, una pasta ripiena come primo, affettati e poi il dolce tradizionale : la colomba. Quest'anno la colomba non l'ho acquistata nè al supermercato nè in pasticceria. ho provato a farla da me. Un po' laboriosa, dal momento che sono una impiegalinga, sì avete letto bene non ho sbagliato a scrivere, sono una impiegalinga ovvero una impiegata casalinga, dopo otto ore d'ufficio non rimane molto tempo e molta voglia per la cucina, però per Pasqua si può fare. La colomba,come dicevo, è un po' laboriosa in quanto per la lievitazione va iniziata un giorno prima e prevede tre impasti. Insomma ecco l'anteprima di alcune mie preparazioni di oggi: frittatine a cuore....
sformatini di cavolfiore ancora a bagno maria nel forno...
La colomba
Purtroppo mi sono dovuta arragiare con la forma perchè non sono riuscita a trovare i pirottini di carta, così ho improvvisato con una teglia di alluminio. Diciamo che non è perfetta ma la tradizione è salva.
Domani non resta che assaggiare la colomba... vi raccoterò!

venerdì 22 aprile 2011

Venerdì Santo

Venerdì Santo
Nulla, credi, è più dolce per i nostri occhi di questo giorno senza sole,
con i monti velati di viole perché la primavera non si mostri.
Venerdì Santo! E ieri sera tu ti rimendavi quest'abito, tutto grigio,
 un abito come a mezzo lutto per la morte del povero Gesù...
Traevi dalla tua cassa di noce qualche grigio merletto secolare:
così vestita, accoglierà l'altare la buona amante con le mani in croce...
Prega per me, prega per te, pel nostro amore, per nostra cristiana tenerezza,
per la casa malata di tristezza,
e per il grigio Venerdì che muore: Venerdì Santo, entrato in agonia,
non ha la sua campana che lo pianga... come un mendico,
cui nulla rimanga, rassegnato si muore sulla via...
Prega, e ricorda nella tua preghiera tutte le cose che ci lasceranno:
anche il ramo d'olivo che l'altr'anno ci donò, per la Pasqua, Primavera.
Quante volte l'olivo benedetto vide noi moribondi nel piacere,
e vide le nostre due anime, in nere vesti, per noi pregare a capo al letto!
E pregavamo, come se morisse qualcuno: un poco, sempre, morivamo:
Ma sempre sull'aurora nuova, il ramo d'olivo i liei amanti benedisse!
Ora col nuovo tu lo cambierai:
anche devi pregare per gli specchi velati, per i libri, per i vecchi abiti che tu più non vestirai... E' sera: un riso labile si perde sulle tue labbra,
mentre t'inginocchi: io guardo, dietro la veletta, gli occhi... due perle nere in una rete verde.

 
- Fausto Maria Martini

mercoledì 20 aprile 2011

Dall'uovo di Pasqua Dall'uovo di Pasqua è uscito un pulcino di gesso arancione col becco turchino. Ha detto: "Vado, mi metto in viaggio e porto a tutti un grande messaggio". E volteggiando di qua e di là attraversando paesi e città ha scritto sui muri, nel cielo e per terra: "Viva la pace, abbasso la guerra".
- Gianni Rodari

lunedì 18 aprile 2011

Gateau al formaggio

Ecco una ricetta che ho estratto dal ricettario "cucina borghese" di Giovanni Vialardi. Certo i tempi son cambiati, pensare oggi di usare in un'unica ricetta 2 etti di burro sarebbe un vero attentato al colesterolo, per cui chi volesse provare a realizzare questa ricetta dovrebbe ritoccare le dosi.

sabato 16 aprile 2011

Thissenkrupp - la sentenza

Oggi ho seguito con interesse il servizio giornalistico con cui veniva data la notizia della condanna a 16 anni di carcere per l'amministratore delegato della Thissenkrupp per la morte di 7 operai nel dicembre 2007 a Torino. Una sentenza che se passerà in giudicato è importante perchè introduce per la prima volta nel diritto del lavoro il reato di omicidio volontario con dolo in quanto l'amministratore sapeva dei pericoli nell'acciaieria ma decise di ignorarli e di rinviare l'adozione di alcuni provvedimenti perchè lo stabilimento di Torino sarebbe stato chiuso a breve. E' così che a seguito di un'incendio 7 uomini del turno di notte del 6 dicembre 2007 morirono chi sul posto chi dopo giorni di lenta agonia in ospedale, un unico sopravvissuto. Una sentenza importante che però, come ha sottolineato il pm Raffaele Guariniello, non è una vittoria, infatti chi non c'è più non può essere restituito ai propri cari. Una sentenza che è anche stata resa in tempi brevi, segno che quando i giudici non sono impegnati in questioni di lana rubyna riescono anche a dare soddisfazione ai cittadini in tempi accettabili.

venerdì 15 aprile 2011

Facendo base a Bassano...

La nostra piccola vacanza inizia arrivando a Marostica in provincia di Vicenza, dove decidiamo di fermarci ammagliati dal colpo d'occhio della cittedella murata che racchiude castello inferiore, cinta muraria e castello superiore.
Parcheggiata l'auto nell'ampio parcheggio sotto le mura, siamo entrati nella piazza del castello inferiore, quella famosa per la scacchiera sulla quale ogni anno pari si disputa la partita di scacchi a personaggi viventi in ricordo della partita giocata nel lontano 1454 tra i due pretendenti della bella Lionora figlia del castellano di Marostica.
Ammiriamo infatti il castello "da basso" fatto costruire da Can Grande della Scala, che si affaccia sulla piazza porticata. Di fronte al castello, dall'altra parte della piazza, il palazzo del Doglione con la torre dell'Orologio. Percorrendo le vie dietro al Doglione si raggiunge la Chiesa della Madonna del Carmine, la Chiesa di S. Antonio Abate e poi percorrendo la passeggiata dei carmini si sale al castello superiore.

E' sabato 9 aprile, la giornata è splendida ma caldissima, sembra un caldo luglio e sono le prime ore del pomeriggio, abbiamo trotterrellato per visitare Marostica e ci siamo fermati solo per il pranzo, dopo qualche foto decidiamo di riprendere la strada che ci porterà a Bassano, la nostra meta e nei prossimi giorni punto di partenza per la visita dei dintorni.
Bassano del Grappa è una località veramente piacevole, con un proprio fascino grazie al famoso Ponte Vecchio, le distillerie, le ceramiche... una città che verso sera si anima, la gente si raduna agli angoli delle vie e poi sul ponte per il rito dell'aperitivo o per un bicchierino di grappa che scalda gli animi, fa alzare i toni di voce e ... infrangere qualche bicchiere sulle pietre del vecchio ponte degli alpini.

giovedì 14 aprile 2011

meritate vacanze...

Eccomi ci sono...
sono tornata dopo alcuni giorni di vacanza.
che cos'ho fatto? Beh prima di tutto sono stata lontana dal lavoro per qualche giorno, mi sono rilassata, mi son goduta questo anticipo d'estate, sono stata all'aperto a passeggiare all'aria aperta, ho visto posti nuovi, curiosi, interessanti, e in ultimo, ma non d'importanza, sono stata col mio maritino in una romantica vacanza. Vi racconterò....

martedì 5 aprile 2011

parliamo di minuta

La "Cucina Borghese" di Vialardi prosegue con una serie di minute, ovvero elenchi delle portate a seconda dell'occasione per la quale si prepara il pranzo.

lunedì 4 aprile 2011

la casalinga di un tempo

Tratto dal mio "Cucina Borghese" di Giovanni Vialardi.

sabato 2 aprile 2011

bomboniere

La bella stagione che sta arrivando è sempre occasione di cerimonie come battesimi, matrimoni e comunioni. Ecco alcune idee per chi in queste occasioni desidera dare ai propri parenti, amici, invitati qualcosa di fatto in casa, con le proprie mani e con un occhio al budget: insomma originalità e risparmio.
Cosa occorre? tulli tondi o quadrati, bianchi o colorati, fiori di seta o secchi, nastri, confetti... e un pizzico di fantasia e manualità.

venerdì 1 aprile 2011

Ricettario...reale

Ho trovato tra i cimeli di famiglia una chicca per gli amanti delle tradizioni e delle curiosità.... un ricettario del 1884 "CUCINA BORGHESE" di Giovanni Vialardi.
In questo periodo di festeggiamenti e rievocazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, molti ristoranti torinesi, soprattutto quelli storici, presentano menù e ricette tratte dai libri di Vialardi.
Giovanni Vialardi fu cuoco al servizio della Real Casa Savoia dal 1831 sino al 1853, ovvero dal regno di Carlo Alberto a quello di Vittorio Emanuele II.
Nel 1854 pubblicò "Trattato di cucina, Pasticceria moderna, Credenza e relativa Confettureria" con oltre 2000 ricette del Regno di Sardegna ovvero piemontesi, valdostane, nizzarde, genovesi e sarde.Nel 1864 pubblicò "Cucina Borghese semplice ed economica" corredato di illustrazioni, ricette di cucina, piatti adatti alla cura omeopatica e per il digiuno. Le ricette contenute hanno le quantità espresse secondo il sistema metrico decimale adottato dai Savoia nel 1845. E' proprio questo volume di 470 pagine che ho nelle mie mani e di cui inizio con il presentarvi la copertina.

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by Renata