Se non vuoi perdere nessun post del mio blog clicca su segui

Benvenuti nel mio blog!

Welcome! ... Bienvenue chez moi! ... Willkommen!... dobrodošli! ... Bienvenida! ...

Mi auguro che trascorrerete attimi piacevoli sul mio blog, dove troverete i miei hobbies, con foto di ricami, pittura su porcellana, ricette di cucina, le mie piante, le mie vacanze ...

I wish you a pleasant moments on my blog. You will find my hobbies with pictures of embroidery, painting porcelain, a few recipes, plants and flowers, my holidays ...


Per vedere tante altre foto clicca su http://scattipercuriosita.blogspot.it

traduci translate traduire

giovedì 31 ottobre 2013

Buon Halloween.... ma

31 ottobre, ormai da qualche anno ha preso piede anche in  Italia la festa di Halloween, festa "pagana" che nulla ha in comune con la nostra cultura ma che diverte molto i bambini e ....gli adulti con il gusto del macabro.
Ma non sarebbe meglio una bella festa a tema dedicata alla stagione autunnale e al suo frutto più originale e colorato.. LA zucca?
...no eh?!

                                        BUON HALLOWEEN

sabato 26 ottobre 2013

Buonanotte e ...



ricordate di spostare le lancete degli orologi......

buona domenica

sabato 19 ottobre 2013

lunedì 14 ottobre 2013

Ed Park - Maledetti colleghi


Eccomi qui a parlarvi di questo libro che ho iniziato con entusiasmo e terminato a fatica.
Di Ed Park "Maledetti colleghi": l'ho letto per trovare un po' di comprensione alle disavventure del mio posto di lavoro.... invano.
Avevo letto recensioni che parlavano di ironia, spirito, situazioni che dovevano suscitare ilarità, e invece è stato solo noia e voglia di finirlo e iniziarne uno nuovo.
Ambientato in un ufficio di Manhattan di una società (di cui non è dato sapere di ciò che si occupa) che ha cambiato proprietario,(ora comandano i californiani) narra in maniera confusa e disordinata le giornate di un gruppo di impiegati che da un momento all'altro possono essere licenziati.
Strategie allucinanti per evitare il licenziamento: qualcuno cambia continuamente di scrivania per non farsi trovare, altri si dilettano a leggere una sorta di raccolta di citazioni  sul lavoro realizzata da una loro collega licenziata dopo essere stata relegata nella "Siberia" un ufficio lontano e dimenticato da tutti, il tutto inframezzato da un mpiegato che ricerca le sue ex tramite google, un'altra che utilizza i suoi giorni di ferie per leggere in metropolitana....solo nell'ultimo capitolo si svelano i vari misteri: la logica dei licenziamenti, i ruoli dei personaggi che man mano s'incontrano nel libro.
Se volete ridere, non leggetelo.

giovedì 3 ottobre 2013

OTTOBRE


Ottobre…. Quando ero bambina era il mese nel quale s’iniziava la scuola, il 1° ottobre.

Ora invece i ragazzini iniziano le scuole a settembre, riducendo di qualche settimana le vacanze rispetto quelle di quarantanni fa. La maestra allora era una sola, con una classe che contava dai 20 ai 25 bambini italiani ma di estrazioni diverse. Un anno la mia classe, sto parlando di elementari, ha ospitato per qualche mese , quattro bambini del circo, erano molto socievoli e allegri, è stata una bella esperienza.

Nonostante ora vi siano più bambini ma anche più maestri e  s’insegnino le lingue straniere e l’informatica già alle elementari, ho come la sensazione che però l’insegnamento di un tempo fosse migliore. Mi ricordo che era la maestra ad insegnarci educazione civica con le cose basilari, come cosa fare per attraversare una strada ed era sempre la maestra la figura più amata e temuta, dal suo colloquio il sabato con i genitori dipendeva l’eventualità di una lavata di capo da parte della mamma o del papà. Peccato che non più così oggi: a forza di telefono azzurro neppure più lo scapellotto e il divieto di vedere la tv sono più ammessi,rappresentano una violenza su minori. Anzi, ora è la maestra che ha qualcosa da temere dai genitori: “ma come mio figlio non raggiunge la sufficienza, ed è indisciplinato? ma come si permette, è la maestra che è stronza” e oltre ad un richiamo dal preside  deve stare attenta che qualcuno non la “gonfi”. W la scuola!  ! !
 
 

mercoledì 2 ottobre 2013

sperimentiamo il chiacchierino ad ago

Reduce dalla fiera di Manualmente ne sono uscita con tanti buoni propositi e progetti, e con il consueto poco tempo.
Questa sera, mezza assonnata,  ho sperimentato i primi passi del chiacchierino ad ago o needdle tatting, una variante del chiacchierino con spolette o frivolitè.
Per eseguire questi lavori  occorre un cotone abbastanza fine, io ne avevo uno color verde acqua, ed un lungo ago. L'ideale è un ago senza punta e con una cruna non troppo sporgente, ma sia nei negozi sia in fiera non ho trovato nulla di simile. Così mi arrangio con quel che ho.
E questo è l'inizio di un lavoretto, una coppia di orecchini.

 Ci vuole un po di concentrazione e di pazienza nell'eseguire i diversi tipi di nodi e di pippiolini, e agli inizi non è facile, ma i lavori ttenuti con questa tecnica hanno una leggerezza tutta particolare. Si fanno al chiacchierino gioielli con perline e swarovschi  oppure bordi per camicette o centrini, e tanto altro.
Vi mostrerò i miei progressi nei prossimi post, ora vado a dormire....

Daisypath Friendship tickers

Daisypath Anniversary tickers

Che tempo farà?

Award...

Award...
assegnatomi dal blog "l'incantesimo dello zucchero" di Rocco

Avviso

Questo Blog è un luogo virtuale in cui condividere le mie passioni con persone che hanno gli stessi miei interessi: lettura, uncinetto, pittura, cucina, etc etc; Viene aggiornato quando l'autore riesce a ritagliarsi un po' di tempo libero e quindi senza alcuna periodicità, non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62 del 7/3/2001. Le fotografie inserite nei post sono di proprietà dell'autore del Blog e pertanto non è consentita alcuna riproduzione senza il suo esplicito consenso.

L'autore del seguente blog NON percepisce alcun commissione dalle aziende dei prodotti rappresentati per realizzare recensioni, usare o mostrare tali prodotti e non ha alcun legame lavorativo o personale con esse.
Ci sono giorni memorabili nelle nostre vite in cui incontriamo persone che ci fanno fremere come ci fa fremere una bella poesia, persone la cui stretta di mano è colma di tacita comprensione e il cui carattere dolce e generoso dona alle nostre anime desiderose e impazienti una pace meravigliosa. Forse non le abbiamo mai viste prima e magari non attraverseranno mai più il sentiero della nostra vita; ma l'influsso della loro tranquillità e umanità è una libagione versata sul nostro malcontento, e sentiamo il suo tocco salutare come l'oceano sente la corrente della montagna che rinfresca le sue acque salate. Helen Keller
by Renata