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Benvenuti nel mio blog!

Welcome! ... Bienvenue chez moi! ... Willkommen!... dobrodošli! ... Bienvenida! ...

Mi auguro che trascorrerete attimi piacevoli sul mio blog, dove troverete i miei hobbies, con foto di ricami, pittura su porcellana, ricette di cucina, le mie piante, le mie vacanze ...

I wish you a pleasant moments on my blog. You will find my hobbies with pictures of embroidery, painting porcelain, a few recipes, plants and flowers, my holidays ...


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martedì 24 maggio 2011

il ciclista urbano

Eccomi qua, quest'oggi vi parlo di belle giornate e di gite in bicicletta. Per chi vive in città l'inquinamento è un problema, industrie, riscaldamento, auto, tutto produce inquinamento e polveri, e se non piove sono guai. Per fortuna l'istituzione di piste ciclabili e iniziative come Tobike ovvero il bike sharing in città ha favorito un notevole incremento dell'uso della bicicletta per gli spostamenti in centro città. Peccato però che i moderni ciclisti non sappiano le regole del civile pedalare o semplicemente se ne freghino. E non ci sarebbe nulla da eccepire se di mezzo non ci fosse la salute e il penale per chi viene a "contatto" col ciclista, ovvero il pedone investito sotto i portici o nelle aree pedonali, l'automobilista che investe il ciclista che non si attiene alle regole. E sì perchè si fa presto a dire "vado in bici" ma molti ignorano che esiste un regolamento stradale anche per le due ruote e il comune di Torino lp ha messo nero su bianco nel vademecum del ciclista urbano che potete trovare a questo indirizzo http://www.comune.torino.it/ambiente/bm~doc/vademecum-ciclista-3.pdf. In sostanza, siccome la legge non ammette ignoranza, il ciclista deve attenersi al Codice della strada come se fosse alla guida di un'auto, non deve quindi andare contromano, passare col semaforo rosso, non deve sorpassare a destra, non deve circolare sotto i portici, se ci sono piste ciclabili è tenuto ad usarle, deve segnalare l'intenzione di svolta con le braccia e fare attenzione ai veicoli parcheggiati con qualcuno alla guida che potrebbe aprire le portiere dell'auto. Un paio di cose che i ciclisti di solito non fanno e che credono di essere nel giusto nel non fare: devono dare la precedenza ai pedoni nelle aree pedonali e devono tenere una velocità tale da evitare situazioni di pericolo e non sfrecciare come se si trovassero al giro d'Italia! Devono condurre a mano la bici ogni volta che incontrano un passaggio pedonale (le famose strisce) a meno che le strisce pedonali non siano affiancate da un tratteggio a quadrotti che segnala la continuità della pista ciclabile. E soprattutto devono ricordare bene che marciapiedi e portici sono adibiti solo alla circolazione dei pedoni. Non sempre l'automobilista è indisciplinato a volte è il ciclista che è ignorante! Quindi tutti in bici con queste belle giornate, ma rispettando i diritti dei pedoni e degli altri utenti della strada.

sabato 21 maggio 2011

buon week end con buonumore

Un sereno week end a tutte voi ... Pierino: singnora maestra, si può punire qualcuno per qualcosa che non ha fatto? Maestra: no di certo Pierino Pierino: Bene, perchè sa non ho fatto i compiti!

venerdì 20 maggio 2011

un premio per me!

E’ successo anche a me… il pc è andato in tilt e così per qualche giorno scriverò dal vecchio pc, con tutti i suoi limiti. Però Marzia è riuscita a risollevare il mio umore nero: mi ha assegnato il premio Stylist Blogger Award. Un grazie di cuore a Marzia di http://ilprofumodeililla.blogspot.com che ha premiato il mio blog! E’ il primo premio che il mio blog riceve in questo primo anno di vita è quindi è ancora più gradito. Se ho capito come funziona, devo descrivermi in 7 punti e girare il premio ad altre 7 blogger che poi dovranno fare altrettanto. Allora iniziamo dalla parte più semplice, le 7 cose su di me: 1 – sono una persona mooolto paziente; 2 – l’invidia per fortuna non mi appartiene; 3 – so essere generosa; 4 – mi piace imparare cose nuove; 5 – mi piace sognare ad occhi aperti anche se ho uno spiccato senso pratico; 6 – potermi dedicare a tempo pieno ai lavori creativi è il mio sogno nel cassetto; 7 – non sopporto la falsità e l'ipocrisia Ed ora ecco le blogger a cui giro il premio. Non me ne vogliano le altre amiche di blog che comunque ammiro e seguo con piacere, ma questo mio primo premio lo giro a: 1 – Federica di http://notedicioccolato.blogspot.com/ 2 – Clara di http://sweetcountryone.blogspot.com/ 3 - Piera di http://cucietaglia.blogspot.com/ 4 – Antonella di http://ilavoridigiufra.blogspot.com/ 5 – Tiziana di http://blogtizy.blogspot.com/ 6 – Serena di http://pasticciareinallegria.blogspot.com/ 7 – Paola di http://apropositodiuncinetto.blogspot.com/

domenica 15 maggio 2011

Torino - la notte dei Musei

Sabato 14 maggio abbiamo approfittato della "notte dei musei" ovvero dell'apertura serale di alcuni musei, per visitare Palazzo reale e la Galleria Sabauda.
Palazzo reale avevamo tentato di visitarlo più volte ma sfortunatamente sempre in coincidenza con i suoi turni di chiusura. Questa volta ci siamo riusciti: lasciata l'auto poco lontana dal centro con una breve passeggiata abbiamo raggiunto piazza Castello, entrati in piazzetta reale e quindi nel palazzo. La biglietteria ci ha rilasciato i biglietti per l'ingresso gratuito e spiegato di presentarci nel cortile d'onore dove avremmo potuto visitare le cucine reali e l'appartamento di madama felicita. Infatti due rampe di scale in pietra ci hanno introdotto nella dispensa dove su un gran tavolo in muratura serano disposti piatti di fragole ed altri cibi. Una porta introduceva nella ghiacciaia, una stanza tonda dove venivano conservate le derrate più delicate, poi l'entrata in locale dove venivano mostrate le caldaie, a cui seguiva una grande stanza con al centro quattro lavabi dove venivano lavati i piatti usati e trasportati dalla sala da pranzo alle cucine in canestri di vimini con fodere di cerata. In un'altra camera c'erano invece allineati sul tavolo forme per dolci e loro riproduzioni in resina. In un armadio a muro con vetrina altre forme per budini, sformati, pesciere ed altre forme.
Un locale era dedicato alla macelleria, dove facevano bella mostra di sè rappresentazioni di Cacciagione come fagiani, lepri ed anche un cinghiale.

Ci siamo poi affacciati nel locale cantina e nel piccolo antro dove un montacarichi consentiva di far salire il personale con le portate da servire nella sala da pranzo.
Dalle cucine siamo saliti poi all'Appartamento di Madama Felicita, dove si ammira la sala da pranzo con la tavola apparecchiata con preziosi servizi da tavola, porcellane e cristallerie, quindi il salottino della musica e infine la stanza della prima colazione. Le ultime sale di visita sono quelle nelle quali in armadi sono ordinatamente sistemati piatti, tazze, lattiere, zuppiere, insomma servizi da tavola ciascuno dei quali supera i 1000 pezzi, e ovviamente non possono mancare i cristalli, bottiglie, caraffe e bicchieri.
Terminata la visita soddisfatti di aver potuto ammirare ambienti che di solito non si considerano se si pensa ad un palazzo reale, la notte è ancora giovane e così decidiamo di fare quattro passi, di cedere alla golosità di un gelato mentre ci avviamo verso la Galleria Sabauda.
Anche la Galleria infatti partecipa all'iniziativa della notte dei musei. Qui l'afflusso dei visitatori è maggiore ed una volta entrati nel palazzo di via Accademia delle Scienze, conosciuto come il collegio dei Nobili, saliamo due piani e facciamo una decina di minuti di coda per l'ingresso alle sale espositive.
La Galleria è molto più grande di come me la ricordavo, del resto l'ultima visita risale a sei-sette anni fa, ed anche l'allestimento nel frattempo è stato variato. Abbiamo potuto ammirare dipinti come "La passione di Cristo" di Hans Memling, La veduta di Torino con il ponte sul Po di Bernardo Bellotto, le due vedute veneziane di Francesco Guardi, le nature morte dei pittori fiamminghi ed olandesi.

venerdì 13 maggio 2011

filetti di merluzzo

Filetti di merluzzo veloci
Capita, soprattutto quando si va di fretta, di dover attingere alla favolosa risorsa dei surgelati.
E' il caso di questi filetti di merluzzo che tengo nel freezer per risolvere una cena all'ultimo minuto.
Come li cucino? in modo semplice e veloce:
Scaldo in una padella dell'olio di oliva con uno spicchio d'aglio, poi metto i filetti puliti nella padella, anche se non sono del tutto scongelati. Una volta cotti da un lato li volto, aggiungo il sale, un po di vino bianco, un po' di passata di pomodoro e delle olive (in questo caso avevo in casa quelle snocciolate), cuocio ancora per qualche minuto e poi sono pronti per essere serviti.

manutenzione blog e post kaput

Questa sera scrivo più per sfogo che per voglia, sono stanca. Ieri pomeriggio tornata dall'ufficio, ho finito un post che avevo in bozza sulla visita alla Gipsoteca di Savigliano, l'avevo abbellito con le foto scattate domenica scorsa. Orgogliosa del mio lavoretto l'avevo rivisto una volta pubblicato, e poi mostrato a mio marito per avere il suo parere. Poi ieri sera ho cercato di rientrare in blogger per iniziare un nuovo post e mi veniva segnalato che blogger era in manutenzione. Oggi torno dal lavoro e mi collego e ... amara sorpresa, nella home page del mio blog non c'è il post di Savigliano, controllo fra i post pubblicati e niente, lo vedo in bozze ma contiene solo le prime righe che avevo registrato giorni fa quando avevo iniziato a scrivere il post. Niente frasi, niento foto. Chiaro che sono incavolata, dopo aver perso tempo a sistemarlo e a scegliere le foto non me lo vedo più pubblicato!!!

mercoledì 11 maggio 2011

Privacy

Non so voi, ma a me è già la quarta volta che capita...
squilla il cellulare, un numero è visualizzato sul display.
Non è tra quelli in rubrica quindi non viene visualizzato alcun nome corrispondente...
boh... chi sarà??? eppure, tolta la vodafone che è il mio gestore, le persone che hanno il mio numero sono tutte presenti in rubrica. Rispondo o non rispondo? ...
Sarei tentata di no, ma la parte ansiosa di me salta fuori e mi dice :"..- e se fosse qualch'uno che mi avvisa che qualche parente non sta bene ed ha bisogno di me?" e così rispondo, e un buongiorno caloroso, affabile, mi accoglie dall'altra parte e aggiunge "sono il signor Pincopincopallo dello staff elettorale di Piripicchiotillo, del partito di nonproprioincentronontroppoadestramaunpomenodisinistraforseunpopiùsu la disturbo (aaahhh dunque lo sai che mi disturbi, penso già spanzientita non tanto perchè magari non sei del mio partito preferito, se mai ne avessi uno, ma perchè mi chiami su un numero strettamente personale, sono le tre del pomeriggio e sono in ufficio a lavorare), la disturbo per informarla che il nostro candidato Parepacchio Piripicchiotillo organizza per domani sera una festa di fine campagna elettorale presso il cinema Victoria dove presentarà i punti del suo programma. Pensa di poter intervenire?...
Ora mi chiedo, dove cavolo l'hanno preso il mio numero, che ho sempre negato l'autorizzazione ad inserirlo negli elenchi????
e dove sta di casa la privacy?
E' ormai più rara della pietra filosofale, e prossimamente se si sopravviverà alla distruzione del mondo prevista dai Maya per il 2012, diverrà anche oggetto di una speciale puntata di Voyager!
Essì, perchè in campagna elettorale è buono e giusto che sti can-didati o i loro galoppini ci rompano gli zebedei cercandoci anche sul cellulare e in qualsiasi orario in barba alla privacy e alla buona educazione, ma poi se un giorno dovessimo contattare noi l'eletto, eh cari miei, persino nel suo ufficio si farebbe negare, figurarsi avere il suo numero di telefono personale... sa, c'è la privacy, ci verrà risposto... la privacy che come l'araba fenice risorgerà a elezioni terminate.

martedì 10 maggio 2011

Nuovo look per le mie ali....

Dopo un anno era giusto fare un restyling ed ecco come si presenta il mio blog dopo un lifting e un po' di colore.... Che ne dite?

domenica 8 maggio 2011

Torino - Adunata Alpini e giro d'Italia

Aprile e maggio sono per Torino due mesi ricchi di eventi in questo 2011.
Nell'ambito dei festeggiamenti dei 150 anni dell'unità d'Italia venerdì pomeriggio si è tenuta l'esibizione delle freccie tricolori
Sabato la vicina Venaria Reale è stata lo scenario della prima tappa del 94° Giro d'Italia, partita dalla corte d'onore della reggia e conclusasi in piazza vittorio Veneto a Torino. Domenica invece è stato il giorno della sfilata degli alpini, evento centrale della 84esima adunata degli alpini, ecco alcune fotografie che ho scattato alla vigilia della sfilata
Quante penne! un milione di persone a Torino nel fine settimana secondo i dati forniti dal comune di cui 500.000 alpini. E non è finita: infatti dal 20 al 22 maggio si terrà il raduno dell'Arma della Cavalleria, dal 10 all'11 giugno sarà la volta del raduno dell'Arma dell'Areonautica a all'Aviazione dell'Esercito. Dal 15 al 19 si svolgerà il 59° raduno nazionale dei Bersaglieri, e ancora dal 25 al 26 giugno saranno di scena i Carabinieri, mentre a settembre si svolgerà il raduno dei vigili del fuoco.

mercoledì 4 maggio 2011

4 maggio 1949 - per ricordare il grande Torino

Un grande scrittore come Giovanni Arpino è stato l'autore di una bella poesia, in piemontese, per ricordare le imprese del grande Torino, la squadra di calcio che furoreggiava negli anni successivi alla grande guerra e che purtroppo morì nell'incidente aereo di Superga del 4 maggio 1949
Me Grand Turin Ross come 'l sangh, fòrt come 'l barbera veuj ricordete adess, mè grand Turin. An coj ani 'd sagrin unica e sola, la Toa blëssa a j’era I vnisìo dal gnente, da guèra e fam - carri bestiame, tessere, galera - fratej mòrt an Russia e Partigian famije spantià, spërduva ògni bandiera. I j’ero pòver, livid, ësbaruvà gnanca 'n sòld ësla pel, e për rusché it duvavi surié, brighé, preghé fin-a l’ùltima gusa dël tò fià Fumé a vorìa dì na cica an quat për divertisse, i dovìo rìje 'd pòch, pë mangé, i mangiavo fin-a ij gat i j’ero gnun: ij furb come ij fabiòch Ma na fior i 'l l’avìo e it j’ere Ti Turin, tajà 'nt l’assel, a l’era Toa bravura gioventù nòsta, che tuti ij sagrin it portavi vìa con Toa fàcia dura. Toa fàcia d’uvrié, mè Valentin mè Castijan, Riga, Lòik e col pistin ëd Gabèt, ch’a -j fasìa vnì tuti fòl con vint drìbling, e peui a l’era gòl. Filadèlfia ! Ma chi a sarà 'l vilan a ciame-lo un camp? L’era na cun-a dë speranse, 'd vita, 'd rinassensa, l’era sugné, crijé, l’era la lun-a l’era la stra dla nòsta chërdensa It l’has vinciù 'l mond a vint ani it ses mòrt Mè Turin grand mè Turin fòrt Giovanni Arpino _ Giovanni Arpino
Mio Grande Torino Rosso come il sangue forte come il Barbera voglio ricordarti adesso, mio grande Torino. In quegli anni di affanni unica e sola la tua bellezza era. Venivamo dal niente, da guerra e da fame - Carri bestiame, tessere, galera - fratelli morti in Russia e partigiani, famiglie separate, perduta ogni bandiera Eravamo poveri, lividi, spaventati, neanche un soldo sulla pelle e per lavorare dovevi sorridere, brigare, pregare fino all'ultimo tuo fiato. Fumare voleva dire una cicca in quattro, per divertirsi, dovevamo ridere di poco, per mangiare, mangiavamo perfino i gatti, non eravamo nessuno: i furbi come gli sciocchi. Ma avevamo un fiore ed eri tu, Torino, tagliata nell'acciaio era la tua bravura, gioventù nostra che tutti i dispiaceri portavi via con la tua faccia dura. La tua faccia d'operaio, mio Valentino! mio Castigliano, Riga, Loik, e quel pignolo di Gabetto, che faceva venire tutti matti con venti dribbling ed era già gol. Filadelfia! Ma chi sarà il villano a chiamarlo un campo? Era una culla di speranze, di vita, di rinascita, era sognare, gridare, era la luna, era la strada della nostra fede. Hai vinto il Mondo, a vent'anni sei morto. Mio Torino grande Mio Torino forte. _ Giovanni Arpino

martedì 3 maggio 2011

Sformatino di cavolfiore

Sformatino di cavolfiore Per il mio menu di Pasqua uno dei piatti era appunto lo sformatino di cavolfiore. Non è nè laborioso nè difficile da fare ed è un piatto che si presenta bene e offre molta soddisfazione sia alla cuoca che ai commensali. Ingredienti: 200 gr di cavolfiore 80 gr di emmental 1 bicchiere di latte 2 uova intere 30 gr di farina 50 gra di burro noce moscata Cosa serve, beh intanto il cavolfiore, che va pulito e diviso in tanti ciuffetti che devono essere sbollentati a vapore (io uso la pentola a pressione col cestello per le verdure) per 10-15 minuti. Poi bisogna sciogliere il burro, aggiungere la farina setacciandola, e versare il latte caldo. Poi si fa cuocere il tutto per circa 5 minuti rimescolando affinchè non si creino grumi. si aggiunge il sale e anche un pochino di noce moscata. Praticamente facciamo una besciamella. A questa besciamella aggiungiamo dell'emmental tagliato a dadini e lo facciamo sciogliere lentamente a fuoco bassissimo, eventualmente possiamo anche spegnere la fiamma. Una volta sciolto il formaggio si aggiungono le uova e si mescola il tutto. Si imburrano quindi gli stampini, si dispone sul fondo un po' di questa besciamella al formaggio e poi si prende una o due cimette di cavolfiore, dipende da quanto sono grandi e da quanto è capiente lo stampino, e le si pone al centro di questo ricoprendo con dell'altra besciamella al formaggio. A questo punto gli stampini si cuociono a bagno maria per circa 30-40 minuti in forno preriscaldato. Possono essere serviti da soli oppure accompagnati ad una salsa a base di coriandolo (1 limone, sale, pepe, coriandolo macinato, vino bianco, 2 tuorli) o una salsa agli asparagi (asparagi lessati e saltati in olio e soffritto di cipolla, frullati e una spruzzata di grana).

domenica 1 maggio 2011

Eccomi arrivata al primo giro di boa del mio blog! E' trascorso un anno da quando aprivo le aliallafantasia e iniziavano le prime visite alle mie pagine. In un anno sono arrivata ad avere 22 follower e 3110 visitatori che hanno letto i miei post un po' da tutto il mondo. Qualcuno potrebbe obiettare che 3100 non siano una gran cifra ma tutto è relativo nel senso che considerando il poco tempo che sono riuscita a dedicare a questo blog e al fatto che non ho utilizzato le strategie consigliate dal web per aumentare le visite, come ad esempio indire concorsi, candy, sal, round robin e chi più ne ha ne metta, per me aver raggiunto 3100 è un traguardo sorprendente e che mi colma di soddisfazione, così come mi hanno fatto immensamente piacere i commenti delle mie care amiche incontrate in rete. Grazie quindi a tutti coloro che mi hanno seguita e naturalmente alla mia metà che mi ha pazientemente sostenuto in questo anno.
Grazie e Buon compliblog!

Beatificazione Karol Wojtyla

Domani domenica 1 maggio 2011 dalle 9 alle 12e30 diretta televisiva su RaiUno della Santa Messa di Beatificazione di Giovanni Paolo II, in diretta da piazza San Pietro in Roma
Nell'attesa vi lascio con una poesia scritta da Karol Wojtyla che è diventata musica grazie a l''interpretazione di Placido Domingo.
Risuona Anima mia La mia felicità ti esalti, mio Signore Perchè hai dilatato il mio petto in un canto Il volto mio si tuffa nell'azzurro La melodia è piovuta qui E le mie corde ha attraversato Risuona anima mia La gloria del Signore L'immensa poesia Risuona anima mia In te la gloria del tuo Signore La sua Sapienza angelica La mia giovinezza hai cinto del tuo ritmo E l'hai resa ardente con un calice di vino Benedico adesso la tua semina Son io la terra dei tuoi campi Son io la roccia che scolpisci Risuona anima mia La gloria del Signore L'immensa poesia Risuona anima mia In te la gloria del tuo Signore La sua sapienza angelica Io camminerò Sui sentieri tuoi Un inno canterò A te, unico Risuona anima mia In te la gloria del tuo Signore Nell'inno che io canterò.

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Che tempo farà?

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assegnatomi dal blog "l'incantesimo dello zucchero" di Rocco

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Ci sono giorni memorabili nelle nostre vite in cui incontriamo persone che ci fanno fremere come ci fa fremere una bella poesia, persone la cui stretta di mano è colma di tacita comprensione e il cui carattere dolce e generoso dona alle nostre anime desiderose e impazienti una pace meravigliosa. Forse non le abbiamo mai viste prima e magari non attraverseranno mai più il sentiero della nostra vita; ma l'influsso della loro tranquillità e umanità è una libagione versata sul nostro malcontento, e sentiamo il suo tocco salutare come l'oceano sente la corrente della montagna che rinfresca le sue acque salate. Helen Keller
by Renata