" Lo vedi, ecco Marino,
la sagra c'è dell'uva,fontane che danno vino,
quant'abbondanza c'è"
Ed eccoci in un altro caratteristico paese dei castelli romani: Marino
L'ingresso della città è su piazza Matteotti, al cui centro spicca la Fontana del Mori, dell'architetto Sergio Venturi del 1632 edificata per volontà dei cittadini di MArino, per commemorare la vittoria di Marcantonio II Colonna nella battaglia di Lepanto del 1571.
Questo paese è famoso per la festa dell'uva che si tiene in ottobre, si racconta infatti che durante questa festa da alcune fontane sgorghi, anziché acqua, vino locale.
Passeggiando per il centro storico del paese, tra palazzi antichi e imponenti chiese arriviamo alla Basilica di San Barnaba con la sua facciata barocca
Nel 1889 il Comune di Marino commissionò allo scultore Michele Tripisciano la realizzazione della fontana del Tritone, grande fontana monumentale in travertino che venne collocata subito al centro della piazza e durante la Sagra dell'uva la fontana del Tritone è una di quelle che partecipano al "miracolo delle fontane che danno vino".
All'interno la basilica si presenta a tre navate
Nel presbiterio, sulla parete di fondo, troneggia un grande quadro raffigurante il Martirio di San Barnaba, attribuito a Bartolomeo Gennari (1594-1661), allievo della bottega del Guercino, mentre sul lato destro vi è una nicchia in cui è collocato il monumento del cardinale Girolamo Colonna inginocchiato su un inginocchiatoio con lo stemma della famiglia colonna.
In paese troviamo anche l'imponente Palazzo Colonna, oggi sede del comune, ma che nel suo passato racconta storie di papi e di nobili famiglie.
Cogliamo l'occasione per un caffè in un locale che si affaccia su piazza Matteotti, il locale attira la nostra attenzione poichè è abbellito da modellini di mongolfiere, aerei, e paracadutisti, in maniera molto simpatica
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