La prima cosa che colpisce a Frascati sono le ville storiche che si intravedono tra i giardini curati e i muri in pietra. Ville Aldobrandini, Falconieri, Torlonia: veri e propri gioielli del Rinascimento e del Barocco. Purtroppo, molte di queste non sono aperte al pubblico, e si possono ammirare solo da fuori. Un vero peccato. lmpossibile non provare un certo dispiacere nel sapere che molte di queste ville – come Villa Aldobrandini, che domina dall’alto – non sono visitabili. Restano lì, immobili e silenziose, a raccontare una grandezza che si può solo intuire.
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scalinata di villa torlonia |
Uno dei luoghi che ho amato di più è stato il balcone panoramico, affacciato sulla valle. Da lì, si gode di una vista spettacolare che arriva fino a Roma. Soprattutto al tramonto, con il cielo che si tinge di rosa e arancio, è un momento magico da non perdere.
Proprio vicino al belvedere, quel giorno c’era un mercatino artigianale: bancarelle colorate piene di oggetti fatti a mano, vecchi libri, gioielli in rame. Addentrandoci nel paese, siamo giunti al campanile di San Rocco, costruito nel 1305 in stile romanico e con la funzione iniziale di torre di avvistamento. Nella struttura del campanile si trova l'icona della Madonna con bambino dentro una edicola di tufo. Il campanile è in mattoni con maioliche colorate qua e là ed è caratterizzato da tre livelli di trifore su tutti e quattro i lati. e proprio mentre ammiravamo il campanile ecco il suono delle sue campane.
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campanile di san rocco |
Abbiamo lasciato Frascati con il desiderio di tornare, magari sperando che un giorno le ville possano aprire le loro porte. Nel frattempo, resteranno quelle viste rubate tra le inferriate, la passeggiata al tramonto e il suono delle campane: piccoli frammenti di bellezza che resteranno impressi nei nostri ricordi.
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